La zucca in cucina

La zucca è il frutto di una pianta erbacea originaria dell’America meridionale che si raccoglie in autunno, quando matura e si mantiene per tutto l’inverno. Ha dimensioni notevoli e forme diverse: si trova, infatti, allungata, a forma di globo, schiacciata, a superficie liscia, bitorzoluta o a coste, e di colore verde scuro, giallo e arancione, più o meno intenso. La polpa dolciastra all’interno è sempre gialla è ha consistenza soda e farinosa. Per capire se la zucca è matura basta battere sulla scorza con le nocche: se emette un suono sordo è al punto giusto. Inoltre, il picciolo deve essere fresco e attaccato e la scorza priva di ammaccature. Facilmente si trova a tranci; occorre, però, fare attenzione che la parte tagliata non sia asciutta, che la polpa sia soda, senza punti cedevoli, e i semi umidi e scivolosi. Intera, si conserva per più mesi in un luogo buio, fresco e asciutto. A pezzi si conserva in frigo, avvolta in pellicola, e va consumata nel giro di 3-4 giorni, poiché tende a disidratarsi. Per eliminare la scorza, dura e spessa, è bene usare un coltello robusto. Viceversa la polpa è morbida e farinosa, facile da lavorare e ridurre a dadini per zuppe, minestre e risotti di grande effetto, ma anche torte, composte e dolci speciali. La zucca inoltre, si presta bene alla cottura a microonde e a quella in forno, cuocendo a massima potenza, dopo averla divisa a fette con un coltello lungo e aver eliminato i semi centrali e la parte filamentosa che li avvolge.