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Aggiornato il: 20/07/2012 13.55 | di www.leiweb.it

Gatti: come portarli in viaggio

Documenti, vaccinazioni, regole sui vari mezzi di trasporto: vademecum per una vacanza serena con il gatto di casa


Gatti: come portarli in viaggio

Ormai è deciso: quest'anno il gatto parte per le vacanze con il resto della famiglia. Il suo bagaglio fortunatamente è minimal, ma ci sono diverse cose da ricordarsi prima e durante il viaggio. E tanti piccoli accorgimenti per partire tutti più sereni.

Documenti di viaggio
Prima di partire è importante verificare lo stato vaccinale dell’animale consultando il suo libretto vaccinale: se i richiami vaccinali non sono ancora stati effettuati, recarsi dal proprio veterinario di fiducia per eseguirli. Attenzione: oggi è raccomandato che la vaccinazione del gatto sia sempre effettuata senza adiuvanti, cioè sostanze stimolanti della risposta immunitaria, ma che possono provocare effetti collaterali. Se ci si reca all’estero, è necessario avere il Pet Passport: l’animale deve essere identificato con microchip e la vaccinazione antirabbica è obbligatoria. Resta comunque consigliata anche in Italia, soprattutto se ci si reca nel Nord-Est dove la malattia è ricomparsa recentemente. Può essere infine consigliabile una polizza di responsabilità civile per eventuali danni causati dall’animale.

Bagaglio
Oltre a libretto di vaccinazione e Pet Passport per chi si reca all’estero, non devono mai mancare: numero di telefono del veterinario di fiducia o di un pronto soccorso veterinario vicino; trasportino e coperta; targhetta con indirizzo; trattamenti antiparassitari, garze e disinfettante; salviettine per la pulizia di occhi e orecchie; ciotole e scorta di acqua e del cibo abituale. Nel bagaglio non deve mai mancare anche la cassetta del pronto soccorso per animali.

In auto
Applicare ai vetri della vettura tendine parasole per evitare la luce diretta del sole. Se non si dispone di aria condizionata, evitare di viaggiare durante le ore più calde della giornata. Mai lasciare l’animale in auto da solo. Evitare di far mangiare il gatto subito prima della partenza: a stomaco pieno è maggiore il rischio di mal d’auto. Anche un eccesso di liquidi nello stomaco può favorire il vomito: va tuttavia fatta attenzione che l’animale non si disidrati durante il viaggio. È obbligatorio tenere sempre il gatto nel trasportino, che deve essere resistente e facile da pulire e va sempre sistemato in un posto sicuro, eventualmente fissandolo con una cintura di sicurezza, in modo che una frenata improvvisa non crei problemi. Sconsigliabile invece il bagagliaio dell’auto, dove l’aria potrebbe essere insufficiente ed il calore eccessivo. Se per il nostro gatto si tratta del primo viaggio di una certa lunghezza, è utile effettuare brevi “viaggi-prova” per abituarlo.

Vai a pag. 2In treno
Il gatto deve sempre viaggiare nel suo trasportino e generalmente il trasporto è gratuito, ma restrizioni e diverse modalità di trasporto sono previste a seconda del tipo di treno che si prende: è sempre opportuno informarsi preventivamente. Per il comfort in viaggio valgono sempre gli stessi consigli dell'auto.

In aereo
Quasi tutte le compagnie aeree consentono il trasporto di animali, ma non esiste un’unica regolamentazione. Ogni compagnia può stabilire la tipologia del trasportino utilizzato e il numero degli eventuali animali accettati in cabina. Ecco perché bisogna verificare il Personal Vet
Consigli di viaggio a quattro zampe?Chiedi al veterinarioregolamento specifico che stabilisce la compagnia con cui si intende viaggiare. È anche opportuno controllare se il volo prevede scali in Paesi di transito con cambi di compagnia aerea o di velivolo, sia perché i trasferimenti da un aeromobile a un altro possono comportare rischi per gli animali stessi (rottura delle gabbiette e smarrimento), ma soprattutto perché l’animale può essere bloccato nel Paese di transito per eventuali controlli sanitari o addirittura per il fermo della quarantena. Per evitare spiacevoli inconvenienti è necessario informarsi preventivamente sugli obblighi sanitari anche del Paese di transito.

In nave/traghetto
Sui traghetti i gatti sono ammessi nell’apposito trasportino. Alcune compagnie di navigazione richiedono il certificato di buona salute del veterinario e, talvolta, la vaccinazione antirabbica. Anche in questo caso è consigliabile una verifica preventiva.

Per maggiori informazioni, oltre a rivolgersi al proprio veterinario, è possibile consultare il sito vaccinazionisumisura.com.

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