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Aggiornato il: 25/02/2012 14:56 | di www.leiweb.it

Il veterinario in salotto

Più facile, più comoda, più umana: quando scegliere l'assistenza veterinaria a domicilio


Il veterinario in salotto

Fido ha una zampa ferita e non può muoversi, Micia ha paura del trasportino e Bunny ha difficoltà ad alimentarsi? Il problema si risolve più in fretta se il dottore arriva a domicilio.
L'intervento di un veterinario "porta a porta" può rivelarsi provvidenziale in tantissimi casi: quando il cane o il gatto soffrono difobie da trasporto e mal d’auto, quando la mole o il dolore paralizzano l'animale, quando cane (o padrone) cominciano a risentire dell'età e preferiscono muoversi poco.

«L'età media degli animali da compagnia sta aumentando di pari passo alla nostra», conferma il dottor Andrea Colombo, che a Milano ha dato vita ad un servizio di Assistenza Veterinaria Domiciliare che garantisce prestazioni "home made" agli amici a quattro zampe in difficoltà.

Il veterinario a domicilio è sempre più richiesto, conferma l'esperto. «Il progetto è nato nel 2001 per soddisfare la richiesta di un gruppo di persone anziane con problemi di deambulazione, ma negli anni si è ampliato fino a toccare molti Comuni dell'hinterland milanese, e ci sono giorni in cui è difficile far fronte a tutte le chiamate».

Casa a prova di vet
Ci vuole il kit di pronto soccorso giustoLeggiLa qualità della prestazione sanitaria resta il requisito numero uno per animali e padroni. «Come prima cosa viene effettuato un triage telefonico per capire la gravità del problema - spiega il veterinario - Se l'urgenza è affrontabile anche a casa, si rivedono gli appuntamenti e si interviene tempestivamente. Altrimenti, il paziente viene indirizzato ad uno dei Pronto soccorso o delle una strutture di riferimento con cui negli anni abbiamo creato un vero e proprio network di assistenza».

Accanto alla praticità e alla comodità, la scelta di uscire dall'ambulatorio per varcare le soglie dei pazienti a quattro zampe è dettata dalla volontà di conservare il calore e la familiarità delle mura domestiche, tanto cara a Fido e Micio ma anche a conigli, criceti, cavie. Soprattutto in momenti particolari.
«Salutare per l’ultima volta Fido o Micia in stadio terminale nell'ambiente in cui hanno sempre vissuto - prosegue l'esperto - è prima di tutto una scelta d’amore. Senza contare che ricevere il medico a casa è il metodo migliore per instaurare un rapporto esclusivo e rassicurante».

Nel salotto di casa si possono effettuare visite, profilassi vaccinali e terapie in genere, ma anche prelievi per analisi di laboratorio, iscrizione all’Anagrafe Canina Regionale, consulenza dietetica personalizzata, certificazioni. Il tutto senza estrarre l'odiato trasportino.

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