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Aggiornato il: 22/07/2010 13:02 | di Giulia Mattioli, www.nexta.com

La terminologia della moda

Sai distinguere un capo couture da uno pret a porter? Che cos'è una 'ruche' o una 'petite robe noir'? Decifriamo alcuni termini ostici del linguaggio fashion


La terminologia della moda

Quando si parla di moda, i non addetti al settore spesso incontrano termini dal significato oscuro. Francesismi imperanti nel linguaggio fashion sono diventati termini comuni nell'ambiente, ma a volte davvero poco comprensibili ai più.

Cominciamo da un errore banale ma diffusissimo: confondere l'Alta Moda (anche detta Haute Couture) con il Pret à Porter. È un classico, la maggior parte dei non addetti ai lavori pensa che ogni capo che sfila in passerella sia 'alta moda'. Sbagliato! L'Alta Moda si distingue dal Pret à Porter innanzitutto per i periodi dell'anno in cui viene presentata, con eventi esclusivamente dedicati (AltaRomaAltaModa per esempio) e si tratta di capi esclusivamente da sera, spesso creati su misura per clienti celebri e rinomati (principesse, regine, e red carpet vari). Insomma si tratta dei creatori e fruitori del lusso estremo. Alcune maison di alta moda hanno anche seconde linee nel Pret à porter (letteralmente 'pronto da indossare') che invece non crea taglie su misura ma gode di una produzione seriale. Milano Moda Donna è l'evento più importante del settore in Italia (e al mondo si contente il primato solo con la settimana della moda Parigina).

Ultimamente si parla sempre più spesso della moda 'd'antan', altro francesismo che spesso i non addetti ignorano. Si tratta semplicemente di moda d'epoca, vintage. Se invece sentite una commessa indicarvi una 'petite robe noir' o un 'little balck dress' sta utilizzando una terminologia specifica per indicare semplicemente il tubino nero.

Quest'anno avrete letto che vanno molto gli abiti con 'ruches' o 'plissé'... ma cosa significa? Dunque, la ruche (dal Dizionario della Moda) è una 'striscia di stoffa arricciata e applicata al bordo di gonne, colli, polsini come decorazione'. Un capo 'plissettato' è invece pieghettato, a soffietto, come un ventaglio per intenderci. Le gonne plissettate sono un must quest'estate!

E il macramè cosa è letteralmente? Si tratta di un tipo di lavorazione di derivazione araba per un pizzo molto pesante e consistente, composto da intrecci e nodi. Viene utilizzato per applicazioni, abiti da sera, abiti da sposa.

In questa stagione di ritorno della vita alta, dei fianchi sottolineati, si sente nominare spesso la coulisse, ma in pochi sanno con certezza cos'è. Ancora dal Dizionario della Moda 'Cintura interna formata da un laccio che scorre fra due lembi di stoffa.... Comoda perché può regolare a piacere l'ampiezza di un capo, arricciandolo più o meno.'

Naturalmente potremmo andare avanti quasi all'infinito a decifrare termini ostici del linguaggio fashion... ma intanto speriamo di avervi illuminato per adesso!



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