Non posso fare a meno di Internet!

In psichiatria è conosciuta come Internet Addiction Disorder, ma più comunemente la possiamo definire 'Internet dipendenza'. Si tratta di un fenomeno che ha avuto un'espansione deflagrante, e che si riscontra in tutte le fasce d'età. C'è chi è dipendente dal cyber-sesso, chi dal gioco d'azzardo, chi dal semplice navigare per raccogliere informazioni di ogni tipo; colpisce il padre di famiglia come la studentessa modello, senza distinzione di ceto, cultura, sesso, razza, gruppo di appartenenza.

Ma senza ombra di dubbio, la più grande correlazione tra i giovani e la rete è relazionale: siti d'incontri, chat, forum, ma soprattutto social networks hanno letteralmente trasformato una generazione e le loro capacità relazionali (persino gli stilisti orami creano collezioni ispirate alla 'Generazione Facebook' - vedi Marc Jacobs per Louis Vuitton). Tutti avrete in mente un collega, una fratello o sorella, un'amica, un compagno di scuola che non si stacca mai dalla sua pagina di Facebook o Twitter, o da qualche chat o forum. Magari ne siete dipendenti voi stesse che state leggendo...

La rete è diventata un luogo dove ci sono sempre, sicuramente amici e conoscenti. Non fa mai sentire soli, si diventa parte di una comunità, i fatti personali diventano di pubblico dominio. Si sente l'urgenza di dichiarare subito il proprio stato d'animo e metterlo online, perché tutta la community sappia come state in quel preciso momento. Ci si tiene compagnia, ci si diverte, si 'conoscono' persone che altrimenti non incroceremmo mai nella vita.

Il problema nasce quando questi social networks sostituiscono la vita reale.