Ma mi stai ascoltando?

Poche donne, pochissime tra quelle che vivono una relazione di lunga durata, non si lamentano di una cosa: la capacità del loro partner di ascoltarle! Quante volte, tornate da una giornata fuori casa, al vostro rientro cominciate a snocciolare tutti gli episodi più o meno significativi che vi sono successi, e vi accorgete che state parlando al vento? È inconfondibile quell'espressione, lo sguardo di chi sta fissando il vuoto, gli occhi vitrei di chi col pensiero è da tutt'altra parte! Magari accompagnando il vostro monologo con mugugni tipo 'eh certo' oppure 'ah', 'uh davvero?' quando meno servivano... Evitiamo poi di commentare il nervoso che viene quando ad una domanda diretta lui risponde 'ma sì che ti stavo ascoltando!', e per darne prova cita le ultime due parole di cui ha sentito l'eco...

Però, care donne, dobbiamo spezzare una lancia in favore della bassa soglia di attenzione del vostro uomo: uno studio sui rapporti di coppia condotto l'anno scorso in Nuova Zelanda, ha evidenziato una realtà di cui prendere atto. Secondo l'indagine, è vero che l'uomo ha una bassissima capacità di ascoltare la partner, soprattutto dopo anni di convivenza, ma d'altro canto, è emerso anche che la donna è assillante. Insomma, l'uomo non ha orecchi ma la donna ha la lingua troppo lunga!

L'universo femminile in genere si compone di persone con una grande capacità comunicativa: le donne hanno la necessità di dialogare su tutto quello che capita loro o alle persone attorno. Nutrono il bisogno di esprimere a parole ciò che pensano e provano, di commentare, di analizzare, o semplicemente di fare un resoconto, fosse anche solo cosa abbiamo mangiato a pranzo .